Home » Approfondimenti Estetici

Approfondimenti Estetici


 Radiofrequenza

La Radiofrequenza, utilizzata in passato per coagulare verruche e capillari, è un trattamento di medicina estetica che sfrutta il principio della cessione di calore, per il trattamento del rilassamento cutaneo (lassità della pelle), delle rughe e dell’acne in fase attiva.
Durante il trattamento la radiofrequenza sviluppa calore che viene trasferito alcuni millimetri sotto la pelle.

Indicazioni per la radiofrequenza
La radiofrequenza solitamente è utilizzata per:

  • Trattamento delle rughe  
  • Trattamento del rilassamento delle pelle del viso (ringiovanimento del viso):
  • Lassità cutanea del profilo mandibolare,
  • Lassità cutanea del mento,
  • Lassità cutanea delle guance,
  • Lassità cutanea delle sopracciglia
  • Trattamento dell'acne attiva.
Come agisce la radiofrequenza
Il calore prodotto dalla radiofrequenza, provoca la denaturazione e la contrazione delle fibre di collagene (e questo produce una effetto lifting di stiramento e compattamento della pelle), e stimola la produzione di nuovo collagene, oltre che ridurre il volume delle ghiandole sebacee.
Contrastando il rilassamento dato dal tempo, il trattamento provoca la contrazione della pelle del viso, con un effetto liftante (ringiovanimento del viso) visibile in particolare a distanza di alcuni mesi.

Rilassamento e l’invecchiamento della pelle
Nel corso degli anni con il naturale processo di invecchiamento, il collagene che è una proteina fondamentale del tessuto connettivo della pelle, può danneggiarsi e denaturarsi, causando rughe, una pelle rilassata, cadente, atonica e poco elastica.
Ricordiamo che l'invecchiamento della pelle è un processo fisiologico, legato all'età e al patrimonio genetico e predisposizione personale, ma può essere collegato a diversi fattori che possono provocare un aumento dei radicali liberi quali:
Alimentazione scorretta, stress, inquinamento, raggi ultravioletti, alcolici e tabacco.
 
Descrizione del trattamento
Il trattamento di radiofrequenza dura circa trenta minuti e viene praticato presso la linea di attaccatura dei capelli e intorno all’attaccatura delle orecchie, intorno al profilo mandibolare e laddove il medico rilevi ogni forma di lassità cutanea del viso. Le sedute saranno a cadenza settimanale e la durata sarà a discrezione del medico estetico. La ripresa delle normali attività è immediata, anche se può permanere per le prime ore un leggero arrossamento della cute.

Effetti della radiofrequenza
Gli effetti della radiofrequenza non sono immediati, bensì sono graduali e si evidenziano con il passare dei giorni e delle settimane, arrivando a raggiungere il massimo effetto anche dopo 4 mesi dal trattamento.

Carbossiterapia

La Carbossiterapia è una terapia utilizzata in medicina estetica per il trattamento della cellulite, mediante la somministrazione per via sottocutanea e per via per cutanea, di anidride carbonica allo stato gassoso. La carbossiterapia, provocando vasodilatazione e riattivazione del microcircolo, migliora il flusso sanguigno e il metabolismo cutaneo, aumentando l'ossigenazione dei tessuti.

Indicazioni per la Carbossiterapia :
Con la carbossiterapia possono essere trattati i seguenti inestetismi o patologie:

  • Trattamento della cellulite in medicina estetica
  • Trattamento pazienti arteriopatici, stasi del microcircolo (media insufficienza venosa) in angiologia
  • Trattamento patologie artroreumatiche e periartriti in ortopedia.


Gli effetti della carbossiterapia
sono i seguenti:
  • vasodilatazione delle arterie
  • miglioramento della circolazione
  • effetto lipolitico
  • migliora l'ossigenazione dei tessuti
  • effetti sulla cellulite: levigazione della buccia d’arancia e riduzione di volume delle adiposità localizzate.


Descrizione del trattamento:
Il trattamento avviene in ambulatorio e senza ricovero, mediante delle micro-iniezioni in dosi variabili, effettuate solitamente alla radice degli arti o nelle zone in cui vi è la cellulite, utilizzando degli aghi molto sottili.
La frequenza delle sedute è solitamente una alla settimana, ed il numero di sedute che di solito comprende un ciclo minimo di trattamenti è 12-15.
La durata del trattamento è in media 15-20 minuti, ed il ritorno alle normali attività è immediato.

Peeling del viso


Il peeling è un trattamento di medicina estetica che provoca l’esfoliazione della pelle, rimuovendone una parte sottile e superficiale, mediante l’applicazione di sostanze acide.
Il peeling attraverso una esfoliazione dello strato superficiale della pelle (con il conseguente ricambio cellulare e produzione di nuovo collagene ed elastina), leviga, conferisce luminosità, e ringiovanisce la pelle, la quale dopo il trattamento appare più luminosa, liscia, levigata e con un colorito più uniforme.
Indicazioni per il peeling
Con i peeling chimici possono essere trattati i seguenti inestetismi o patologie:

  • Invecchiamento cutaneo: Il trattamento è indicato in caso in cui la pelle del viso si presenti ruvida, opaca e invecchiata con minor luminosità, scarsa idratazione e perdita di tonicità
  • Discromie della pelle
  • Varicella
  • Acne in fase attiva
  • Cicatrici da acne
  • Macchie della pelle (macchie solari o di invecchiamento) del viso, mani, decolletè
  • Sottili rughe superficiali
  • Cheratosi attinica
  • Lentiggini
  • Cheratosi seborroica
  • Melasma
Le principali sostanze utilizzate per il peeling
Le sostanze vengono utilizzate in percentuali o concentrazioni variabili che vengono valutate esclusivamente dal medico, a seconda del tipo di pelle, del tipo di inestetismo o patologia da trattare, e a seconda della profondità che deve raggiungere il peeling stesso.
Le principali sostanze utilizzate, in varie concentrazioni, sono le seguenti:
  • acido mandelico
  • tricloroacetico (TCA)
  • acido ascorbico
  • acido glicolico
  • acido pirurvico
  • resorcina
  • acido salicilico

Gli effetti del peeling
Gli effetti del peeling consistono nell’attenuazione o nella scomparsa delle imperfezioni appena descritte. Inoltre stimolando la produzione di nuovo collagene ed elastina, dona maggior luminosità ed elasticità alla pelle, aumentandone lo spessore, e ringiovanendo il viso del paziente.
Dona inoltre un colorito più uniforme, migliora l’idratazione, e di conseguenza la pelle si presenta più compatta e levigata.

Il Botox

Infiltrazione botulinica
Il Botox è una tossina botulinica purificata che se iniettata nei muscoli mimici del viso ne provoca un indebolimento temporaneo e una riduzione dell'attività contrattile, permettendo così l'attenuazione di rughe e segni d'espressione.
Questo trattamento viene eseguito ambulatorialmente e, se affidato a mani esperte, produce ottimi risultati estetici senza effetti collaterali.
I risultati migliori si ottengono a livello delle rughe orizzontali della fronte, di quelle verticali tra le sopracciglia e di quelle dette a "zampa di gallina" intorno agli occhi.
Il Botox è un prodotto affidabile e sicuro, ben conosciuto in campo medico, dove da tempo viene usato in oculistica, per curare i casi di strabismo o blefarospasmo.
Il Botox viene utilizzato da tempo anche in campo estetico e i suoi risultati sono apprezzati da più di 4 anni.

Prima del trattamento
Non è richiesta alcuna preparazione specifica prima del trattamento, se non quella di struccarsi prima delle infiltrazioni.
E' consigliabile astenersi nei giorni precedenti al trattamento dall'assunzione di anticoagulanti e antinfiammatori, come l'aspirina e i suoi derivati e di non fumare.
Il trattamento non è raccomandato alle donne in gravidanza e durante l'allattamento.

Trattamento
Il trattamento dura in media 15-20 minuti e si effettua ambulatorialmente, senza anestesia.
L'intervento consiste nell'iniettare, con una piccola siringa, alcune gocce del prodotto all'interno dei muscoli mimici, di quelli in particolare da cui si originano le rughe d'espressione che si desiderano eliminare.

Dopo il trattamento
Subito dopo il trattamento, la paziente può truccarsi e prendere il sole.

Risultati
Le rughe scompaiono dopo 4 o 5 giorni dopo l'iniezione.

Complicanze
Se il trattamento è effettuato da un medico esperto e qualificato, le complicanze sono rare e solitamente minori. Sono comunque eventi transitori e completamente reversibili, destinati a risolversi spontaneamente nel giro di poche settimane.
Rara ma non impossibile la formazione di qualche piccolo livido, dovuto a rottura di un piccolo capillare durante l'iniezione, destinato a scomparire nel giro di qualche giorno.

Consigli
Struccarsi prima delle infiltrazioni e presentarsi all'appuntamento senza trucco.

Avvertenze
Non si possono escludere reazioni allergiche ed è in ogni caso più prudente non iniettarlo in gravidanza, o in persone con problemi neuromuscolari.
Nel caso di pazienti affetti da patologie neuromuscolari, disturbi della coagulazione, pregressi episodi di paralisi dei muscoli facciali o di eventuali precedenti trattamenti con tossina botulinica per patologie eurologiche, è opportuno darne comunicazione allo specialista.

 I Filler 

I filler, sono sostanze che iniettate nelle rughe le sollevano e quindi le attenuano, sono di due tipi:

- filler permanenti, formati da materiale che tende a restare, quindi non
   riassorbibili;
- filler temporanei o riassorbibili (acido ialuronico, collagene) cioè formati   da sostanze che
   tendono a riassorbirsi nel tempo.


Nella scelta dei filler è sempre bene orientarsi su una molecola di tipo temporaneo, in quanto le sostanze permanenti possono andare incontro a fenomeni di rigetto.
Altra considerazione da fare è che non si può avere la pretesa di fermare il tempo con sostanze permanenti in quanto il viso comunque tende ad invecchiare. L’inserimento di una sostanza non riassorbibile se nell’immediato da un risultato, visto in proiezione di 5-10-15 anni potrebbe esitare in un dimorfismo, cioè deformare il viso.
Il filler riassorbibile più usato è l’acido ialuronico.
L’acido ialuronico è una sostanza prodotta dal nostro corpo, che quando la si inietta reidrata la pelle e stimola i fibroblasti a produrre elastina e collagene.
Tende a riassorbirsi completamente nell’arco di 6-8 mesi. Per il mantenimento si ricorre ai cosiddetti ritocchi da effettuarsi ogni 3/4 mesi.

Qui di seguito sono elencati i distretti anatomici che si possono trattare.

  • RUGHE GLABELLARI sono quelle tra le sopracciglia, che danno un'aria imbronciata e cupa.
    Il trattamento di elezione sono le microinfiltrazioni di botulino, talvolta associato all'acido ialuronico.
     

  • RUGHE NASOLABIALI sono quelle che danno al viso un aspetto triste e stanco.
    Si possono attenuare con infiltrazioni a base di acido ialuronico.
     

  • RUGHE FRONTALI sono le rughe orizzontali che invecchiano il viso.
     La tossina botulinica le spiana.
     

  • ZAMPE DI GALLINA per attenuarle bastano poche gocce di tossina botulinica, oppure infiltrazioni di acido ialuronico o di collagene oppure ancora trattamenti di carbossiterapia.
     

  • GUANCE SCAVATE se il viso è troppo magro, la biostimolazione unita ad impianti di acido
    ialuronico ridà turgore e compattezza alla pelle.
     

  • ZIGOMI   gli zigomi se piatti per natura o livellati dall’età si possono correggere
    con infiltrazioni a raggiera a base di acido ialuronico. Una volta impiantato l’acido ialuronico va modellato con le dita.
     

  • COLLO E DECOLLETE’ per migliorare il tono della pelle si può ricorrere alla biostimolazione oppure alla carbossiterapia.
     Per diminuire le rughe orizzontali del collo e le rughe a raggiera sul decolleté sono utili microinfiltrazioni con la tossina botulinica o carbossiterapia.
     

  • PEELING   per rimuovere le cellule morte, ridare lucentezza alla pelle, livellare
    gli ispessimenti della pelle, rimuovere l’apertura dei pori e attenuare le macchie pigmentati,
    si può ricorrere ai peeling.
    I migliori sono quelli a base di acido piruvico, mandelico, salicilico.

Dr Salvatore Carnevale

Dr S. Carnevale

Dr Salvatore Carnevale